Barlumen

La medicina artistica

 

 

 

Dopo 9 mesi di sperimentazione, lo scorso 8 maggio 2022 si è imbottigliato il Kombucha, bevanda fermentata al te parente di birra, vino, kvas e tepache. “Barlumen” è il nome dato alla nuova bevanda equivalente di “luce, speranza”. La vivanda è un elisir (sempre) contemporaneo tramandato da diversi millenni da generazioni di famglie attraveso tutto il mondo. In special modo, questa nuova famiglia allevata nel laboratorio di fermentazione artistica di Camera F, va classficata come "medicina artistica”. Incessantemente tra di noi ora come atto di resilienza biologica, ecologica e sociale. Da definizione, la resilienza è la capacità di un materiale di autoripararsi dopo un danno e di ritornare al suo stato iniziale dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che l'ha allontanata da quello stato. Contribuire a rafforzare la nostra società vuole dire anche aiutare a produrre gli anticorpi e il modo in cui i nostri geni si esprimono. Comportamento e ambiente sono correlati a livello fisiologico. I nostro organismo si altera quando il nostro corpo modifica la lettura del sequenziamento del DNA. I ca. 5 kg di batteri che permettono il metabolismo degli alimenti comunicano con i scientificamente noti 500 milioni di neuroni ca. presenti nel sistema gastrointenstinale. Ebbene, essi fungono da recettori celebrali esterni via neurotrasmettitori del benessere come la serotonina. La capacità di completare la flora, o flotta intestinale significa anche stabilizzare l’umore, aumentare le capacità cognitive, sensibili e perfino umane. Più i rapporti tra questi batteri è diversificato, più ci si avvicina alla condizione ottimale nel prendere decisioni, anche nei confronti della collettività e grazie all’incremento relazionale. La diversificazione dei batteri gastrointestinali è un sintomo di enorme benessere e la Kombucha è il nostro rimedio per diversificare e condividere meglio la popolazione di batteri, sia metaforicamente che letteralmente, o meglio biologicamente ma sopratutto culturalmente parlando. Le combinazioni di molecole del gusto creano una cascata di messaggi che sollecitano e solleticano il cervello tramite una ampissima rete di fibre nervose stimolate da emozioni, ricordi e sensazioni. “Barlumen” è una coltura batteriologica nata da un intervento artistico che comprende un'esperienza volta ad illuminare ulteriormente la "Valle del Sole". Un atto di sollevamento a faro per coloro che vedono di buon occhio un potenziamento dello sviluppo sostenibile della nostra regione e relative diversificate visioni. 

 

Tutto ciò vuole dire che è con molta probabilità che è a Dangio che la prima Kombucha ticinese è stata prodotta, ma è senza ombra di dubbio la prima Kombucha al mondo ad annunciarsi come "medicina artistica".

.

podcast_198.jpg
Untitled-1.gif
Kombucha Barlumen.jpg