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[bar-lù-me]

Aggiornamento: 22 mag 2022

Comunicato #1

Medicina artistica


Lo scorso 8 maggio 2022 si è imbottigliato il Kombucha, bevanda fermentata al te parente di birra, vino, kvas e tepache. [bar-lù-men]” è il nome dato alla nuova bevanda equivalente di “luce, speranza”.


Matteo Fieni in azione a Camera F mentre produce la medicina artistica.


La vivanda è un elisir (sempre) contemporaneo tramandato da diversi millenni da generazioni di famiglie attraveso tutto il mondo. Questa generata a Dangio è un incrocio di due dinastie provenienti da:


- Russia via Zuigo [KN] (tendenzialmente quella con più basso ph)

- Danimarca via Cophenaghen, Milano e Lugano [KFL] (tendenzialmente affumicata)

- Svizzera, Lugano creata da naturale acidificazione a Camera F [KCF] (al finocchio, pù dolce).


[bar-lù-men] è il connubio che ora stiamo generando a Dangio è [KF], un’ibridazione culturale che a rigor di logica, va classficata come "medicina artistica” in quanto è nata come atto di resilienza biologica, ecologica e sociale. Da definizione, la resilienza è la capacità di un materiale di autoripararsi dopo un danno e di ritornare al suo stato iniziale dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che l'ha allontanata da quello stato. La naturale vocazione è di poter contribuire a rafforzare la nostra società producendo gli anticorpi che rendono più efficace il modo in cui i nostri geni si esprimono. Comportamento e ambiente sono correlati a livello fisiologico. Anche il nostro organismo si altera quando il nostro corpo modifica la lettura del sequenziamento del DNA. I ca. 5 kg di batteri che permettono il metabolismo degli alimenti comunicano con i scientificamente noti 500 milioni di neuroni ca. presenti nel sistema gastrointenstinale. Ebbene, essi fungono da recettori celebrali esterni via serotonina, il neurotrasmettitore del benessere. La capacità di completare la flora, o flotta intestinale, oltre al maggior assorbimento dei principi nutritivi, significa anche stabilizzare l’umore, aumentare le capacità cognitive, sensibili e perfino umane. Più i rapporti tra questi batteri è diversificato, più ci si avvicina alla condizione ottimale nel prendere decisioni, anche nei confronti della collettività. In un momento delicato come questo, in cui è in bilico una nuova guerra mondiale, la diversificazione dei batteri gastrointestinali è un contributo al benessere generale. Il Kombucha è il nostro rimedio per diversificare e condividere meglio la popolazione di batteri, sia metaforicamente che letteralmente, o meglio biologicamente ma sopratutto politicamente parlando. Le combinazioni di molecole del gusto creano una cascata di messaggi che sollecitano e solleticano il cervello tramite una ampissima rete di fibre nervose stimolate da emozioni, ricordi e sensazioni. “Barlumen” è una coltura batteriologica nata da un intervento artistico che comprende un'esperienza volta ad illuminare ulteriormente la "Valle del Sole". Un atto di sollevamento a faro per coloro che vedono di buon occhio un potenziamento dello sviluppo sostenibile della nostra regione e relative diversificate visioni.


Il simbolico imbottigliamento della bibita della speranza.


Tutto ciò vuole dire che è con molta probabilità che è a Dangio che la prima Kombucha ticinese è stata simbolicamente imbottigliata, ma è senza ombra di dubbio la prima Kombucha al mondo ad annunciarsi come "medicina artistica".


Per informazione, la produzione è attualmente in crescita, ma ancora limitata, ma è sempre pronta per essere degustata e/o ammirata a Camera F durante le sue aperture.


Esiste la possibiltà di collaborare nell’implementazione del laboratorio / creazione di una rete di ricerca e comunicazione del laboratorio [bar-lù-me].




Comunicato Barlume
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