Barcodes


Questa ricerca in corso da inizio 2016 si è sviluppata sull'analogia formale individuata tra i motivi grafici (pattern) adottati dal sistema dei codici a barre (barcode) e i motivi fotografici che ne scaturiscono. Tracciabilità, controllo e valutazione critica dei dati informatici sono correlati alle reazioni che producono sul pensiero. Sistemi economici (mercato), disegno e paesaggio (architettura e urbanistica), luoghi (centri di consumo) vengono così completamente incanalati lungo la filiera consumistica e trasformati nella loro stessa fruizione.

Il tutto si traduce in un approccio sociografico influenzato dal panorama mediatico e virtuale, che svolge un ruolo fondamentale in questa epoca. Il costante rimodellamento tra domanda e offerta produce un flusso di dati sempre più veloce e dinamico, rendendo il presente più distante dal reale, e impossibile da fermare. Le immagini sono quindi da intendere come riflesso di questo processo di alterazione fisico-percettiva. Il rapporto tra manipolazione fotografica (ottica) e manipolazione sociale, simulazione e dissimulazione della realtà è da vedersi come analisi puramente artistica e ispirata alla poetica dello scrittore di fantascienza Philip K. Dick.

Per chi volesse approfondire l'argomento, alla pagina http://www.cameraf.ch/esposizione troverà altro materiale utile.

Per Camera F,

Matteo Fieni

www.cameraf.ch

Immagine: Paesaggio dickiano, Fermata tram "Bellevue", Zürich, 2016

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