A proposito di

Camera F è nato come uno spazio artistico estemporaneo realizzando una decina di mostre e  frutto di sinergie tra amici e colleghi. Attualmente conduce ciclicamente ben 3 ricerche artistiche maggiori con diversi interventi pubblici con un approccio intuitivo, spirito sperimentale e metodo pragmatico.

Il nome ha preso spunto dal celebre testo di R. Barthes “Camera Chiara” un riferimento a cavallo tra il termine anglosassone “Camera" inteso come apparecchio fotografico e “Dispositif" (rif. Foucault). 

 

Lo spazio si propone come luogo di incontro e condivisione in cui sperimentare nuovi scenari tra fotografia, arte visiva e altre forme espressive con spirito di ricerca aperta all'umanistica sperimentale.

In programma

Attualmente è in programma la sperimentazione di una performance di medicina artistica collettiva itinerante "The Silent Show". 

Nel giorno più breve, l'ombra, perpendicolare al sole, più lunga

Matteo Fieni, 2016